Maurizio Cimino nasce a Washington D.C. nel 1969.
E’ laureato in Scienze Politiche all’Università Federico II di Napoli, dove oggi lavora come ricercatore presso la facoltà di sociologia.

Dal catalogo della mostra “Il mondo di Vesna”,
dal 30 settembre al 29 novembre presso “Altrimenti” – 11 rue Saint Zithe, L-2763 Luxembourg
Seppellitemi in piedi, sono stato in ginocchio per tutta la vita
(appello di uno zingaro anonimo)
«L’unico accampamento Rom legale di Napoli si trova alle spalle del carcere di Secondigliano. Ciò che mi si è aperto dinanzi è un mondo onirico ed allo stesso reale, il mondo di Vesna, una bambina Rom sordomuta ed il suo microcosmo familiare fatto di giochi, di disagi, di momenti di socializzazione.
Un elemento che mi ha colpito profondamente è stato il dover riscontrare come la qualità di vita degli ospiti del campo sia al di sotto dei limiti degli standard occidentali di vivibilità, con la conseguenza che il disagio è evidente: gli abitanti del campo sono costretti a vivere in containers prefabbricati, senza servizi interni, senza termosifoni, costituiti da un’unica stanza; inoltre, per coloro i quali cercano di integrarsi nella società, spesso la possibilità di trovare un lavoro è una vera e propria chimera.»



